Chiara
Claretti
Insegnante di Danza · Co-fondatrice Onice Danza
Il corpo non mente. La mente, a volte, sì. Chiara lavora esattamente in quel punto — dove il movimento smette di essere coreografia e diventa strumento di lettura interiore. Psicoterapeuta di formazione e danzatrice per vocazione, ha costruito un metodo che integra bioenergetica, tecniche psicocorporee e danza in percorsi dove il corpo diventa il primo terapeuta. Non insegna passi. Apre spazi.
Quando il corpo si allinea,
la mente inizia a darsi i permessi.
Non insegno a ballare.
Insegno a smettere di trattenersi.
Il Metodo
Il lavoro di Chiara non segue un copione. Segue il corpo. Ogni percorso parte dall'ascolto — quello vero, non quello che ti aspetti di sentire. Le tecniche psicocorporee e la bioenergetica diventano strumenti concreti: non per "star bene" in modo generico, ma per riconoscere dove il corpo trattiene, dove la tensione si accumula, dove l'energia si blocca. La danza arriva dopo — e quando arriva, non è più esercizio. È linguaggio.
Il punto di partenza è sempre interno. Non si inizia dal passo — si inizia da cosa il corpo sta dicendo in questo momento, in questa sala, oggi.
Bioenergetica e respiro guidato per rilasciare tensioni accumulate. Il corpo scarica prima che la mente capisca perché. E va bene così.
La danza diventa il linguaggio di ciò che è emerso. Non performance — verità in movimento. Ogni persona trova il proprio modo di dirsi.
I Corsi
Percorsi diversi per bisogni diversi — dalla lezione settimanale al seminario intensivo. Un filo unico li attraversa tutti: il corpo come punto di accesso alla consapevolezza. Prima lezione sempre gratuita.
Le Voci
"Non sapevo che il corpo potesse dire così tanto. Dopo la prima lezione ho pianto — non di tristezza, di sollievo. Come se qualcosa si fosse finalmente potuto muovere."
"Chiara crea uno spazio dove non devi dimostrare niente. Puoi solo essere. Ed è lì che succede tutto — quella cosa che non riesci a trovare da nessuna altra parte."
"Ho iniziato pensando 'non sono capace'. Dopo due mesi ho capito che non era questione di capacità — era questione di permesso. E lei mi ha aiutato a darmelo."
Pronta a sentirti?
Il corpo sa già dove andare.
I percorsi di Chiara hanno posti limitati. Non per esclusività — per qualità. Ogni persona merita attenzione reale, non numeri in una sala.
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